Escursioni Dolomiti
Le Dolomiti sono considerate tra le piú belle montagne del mondo, una vera e propria Mecca per le escursioni in montagna. vacanze estive Montagna furono battezzate cosí dal geologo francese Déodat de Dolomieu, a causa della loro particolare roccia calcarea. Residence Val Pusteria le escursioni sulle Dolomiti permettono di vivere queste montagne nella loro pienezza, imparandone ad apprezzare a fondo la natura, gli usi e costumi. Alto Adige vacanza tra le regioni turistiche delle Dolomiti megli attrezzate per le escursioni, si contano: l´Alpe di Siusi, la Val Gardena, lo Sciliar, il Catinaccio, la regione attorno alle Tre Cime di Lavaredo. Plan de corones Hotel con la riscoperta delle ciaspole, é possibile organizzare escursioni panoramiche nelle Dolomiti anche in inverno, durante le quali si é immersi nel bianco abbagliante della neve, col sole di fronte ad offrire un piacevole tepore. Vacanza in Val Pusteria per recuperare forze, ci si ferma nei rifugi, attrezzati per offrire la migliore atmosfera montana ai turisti. Durante un´escursione sulle Dolomiti é possibile avvistare varie specie di animali, tra cui aquile (ricordate il film „Cliffhanger?“), galli cedroni, caprioli. Godrete della bellezza delle Dolomiti anche al tramonto, dopo le vostre escursioni, grazie al fenomeno dell´enrosadira: il sole infiamma le rocce conferendo loro varie gradazioni che passano dal rosa al rossastro.
Leggenda Re Laurino
Un´antica leggenda narra che tanto tempo fa, il saggio re Laurino governava il Catinaccio. Questo re aveva un´unica figlia, la principessa Ladina, a cui voleva bene piú che alla luce degli occhi. La principessa Ladina aveva la passione del giardinaggio e trascorreva moltissimo tempo nel suo roseto, pieno di fiori coloratissimi e profumati. Il re di Latemar, sovrano del regno vicino, cavalcando lí nei pressi, vide il rosaio e si domandó come mai un clima cosí freddo permettesse la crescita dei fiori. Si avvicinó e notó la principessa intenta nella cura del giardino. Senza pensarci due volte, il re Latemar la rapí. Quando il re Laurino lo scoprí, perse il lume della ragione e morí di crepacuore. In punto di morte lanció una maledizione: nessun occhio umano avrebbe piú visto quel giardino, né di giorno, né di notte. Dato che la morte colse re Laurino, egli non fece in tempo ad elencare anche il tramonto e l´alba. I fiori ricompaiono ancora durante le aurore e i tramonti d´estate sulle pareti rocciose.










